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Quando ero più giovane, anni 70 ed 80, sapevamo molto poco di quanto ci ingannassero ma volevamo fare e cambiare moltissimo: ma i nostri tentativi venivano affogati nel silenzio. Oggi, grazie alla rete, milioni di persone sanno o comunque hanno i mezzi per sapere, confutare ed opporsi alle menzogne: ma soltanto pochissimi vorrebbero fare.
E così nulla accade ed il silenzio e la stagnazione continuano a regnare.

Uno come tanti, qualunque ma non qualunquista. Laureato e ci tengo, normalmente colto ed educato, con una famiglia normale alle spalle ed una che ne ha costruita e che ama. Poche passioni, mille amori ed un milione di fuochi di paglia, in eterna indecisione sempre in bilico tra saggezza ed irrazionalità. Fatalista e non poco. Comunque sia non amo parlare di me, preferisco ascoltarmi attraverso le parole degli altri.
E non è la solita falsa modestia: credo che la modestia sia da dimostrare soltanto di fronte alla maggior altrui conoscenza

giovedì, 02 luglio 2009

Cronaca: crescendo con moto.

Luglio è arrivato ieri. E da ieri mezza Europa, Roma compresa, affoga in temporali pomeridiani degni della miglior stagione monsonica di salgariana memoria. Effetto serra e tropicalizzazione? Mah...

Quand'ero ragazzino Riccardo Del Turco cantava l'omonima canzone "luglio, col bene che ti voglio vedrai non finirà, ay ay ay aaa,/Luglio m'ha fatto una promessa l'amore porterà, ay ay ay aaa... " e noi si canzonava cantando "luglio le palle sullo scoglio non ce le sbatto più, ay ay ay aaa". Mah...

Michael Jackson non avrà la sua veglia funebre e come accade per ogni morto questi diventa improvvisamente buono e virtuoso e la sua pedofilia è tutta colpa dell'infanzia travagliata. Ovviamente gli statunitensi, per lo più ignoranti e privi di storia e cultura, discendenti di immigrati cosmopoliti, riescono a trasformare un guitto decolorato in eroe da ricordare e celebrare a vita. Dopo tutto se si fece per la Monroe o Presley perché no? Candle in the ass, altro che in the wind. Accesa ovviamente. Mah...

Viareggio e l'Italia piangono oggi la diciannovesima vittima deceduta in ospedale di un incidente accidentalmente provocato da un carro merci con assale corroso dalla ruggine e dal tempo fabbricato nell'ex Germania Est quand'era già allo sbando post "glasnost" e destinato a viaggiare in tutta Europa trasportando cisterne da migliaia di litri di GPL. Della serie sarebbe stato meglio incrementare il trasporto su ferro, possibilimente non arrugginito e con buona pace della Gabanelli e delle inchieste di Report sullo stato delle nostre (nostre?) ferrovie. Mah...

Qualche migliaio di massicci ed incazzati marines in Afghanistan (con voce di John Wayne recitate: "siamo qui ora, e ci siamo per restarci" parole di un giovane capitano intervistato dalla solita CNN) sono convinti di riuscire, con le solite operazioni a tattica chirurgica, laddove un decennio di spietate e sanguinarie invasione e repressione sovietiche non sono riuscite. Il paradosso di questo canone inverso di Rambo 3 è che costui tirava razzi contro quei soldati che, oggi cinquantenni, parteciperebbero volentieri alle manovre americane contro lo stesso nemico comune. Mah...

A giorni si apre il G8 e mister B spera di distrarre le attenzioni del mondo estero sui suoi casini (lapus freudiano?) ed interessi privatissimi portanto Vladimir, Angela, Gordon e Barack (tutti amici suoi, amicissimi!) a visitare sottobraccio le rovine de l'Aquila e dell'aquilano: in torpedone o in elicottero? E se li porta in elicottero si aprirà un'altra inchiesta della magistratura per peculato? L'imprevedibilità del terremoto potrà farci sperare in una scossa ben assestata e concentrata solo sulla ex scuola Ispettori della Finanza di Coppito sulla quale sono piovuti milioni di euro per ristrutturarla e trasformarne buona parte in un mega albergo 5 stelle superlusso? Mah...

Per fortuna una bambina 14enne è sopravvissuta ad un altro accidentale incidente. Certo, un Airbus di 19 anni è ancora troppo giovane per essere rottamato con profitto. Infatti si è rottamato e basta. Quasi contemporaneamente morivano parecchi bambini a Viareggio. Sarà la teoria del caos per cui se una farfalla s'alza in volo a Brisbane certamente pioverà a Montevideo? Mah...

Per fortuna, ma quanta fortuna...abbiamo il pacchetto sicurezza. Mia suocera dovrà prestare 80 € alla sua badante per farle fare il permesso di soggiorno creando un caso: avrà o meno diritto di detrarli dalla busta paga della stessa e contemporaneamente scaricarli col prossimo 730? Mah...

 

postato da: Jedan58 il 02/07/2009 alle ore 19:53 | link | commenti
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Maturità: quando è il manico che non va

E' vero, è vero! Da che mondo è mondo a furor di popolo (studentesco) i professori sono da sempre ingiusti, cattivi, persecutori, 'na massa de bip insomma...soprattutto quelli che ti interrogano e soprattutto se l'interrogazione è quella finale! E' altrettanto vero che dopo tutto si tratta di un numero su un pezzo di carta ma oltre alla classica soddisfazione personale potrebbero esserci altri motivi che demoralizzano uno studente e chi lo conosce per meritevole e capace. A vedersi ridurre un voto in maniera arbitraria ed ingiusta, oltre che ingiustificabile alla luce del curriculum scolastico intero, ci si resta davvero male: magari un voto alto o altino gli avrebbe dato maggiori speranze di accedere a quella facoltà piuttosto che ad un'altra grazie agli esami ma anche ai...titoli!

E' probabile che trattandosi di mia figlia molti di voi obietteranno che sono parziale e ben poche, a parità di altre condizioni, sarebbero le argomentazioni a mio discarico. Ma, credetemi, se c'è un settore nel quale sia io che mia moglie non abbiamo mai difettato di imparzialità, nel bene e nel male, è quello scolastico delle mie figlie. E ciò sia per via della mia esperienza di insegnamento nei licei, se pur limitata a circa 9 anni, ma soprattutto per quella di mia moglie, insegnante da sempre e da oltre 25 anni!

A questo aggiungiamo e non credo guasti, alcune mie esperienze di commissario di maturità in tre occasioni presso un liceo, un istituto tecnico agrario ed un tecnico commerciale e due volte come membro interno del mio quinto liceo scientifico.

Comunque sia, così come riusciamo entrambi ad individurare i difetti, le lacune, le propensioni nello studio e nel profitto fin dalla scuola elementare di entrambe le mie figlie, credo siamo in grado di affermare che nel caso della commissione di maturità nella quale è incappata la più piccola, maturanda in questi giorni, si tratti senza ombra di dubbio di una commissione formata da un'incredibile accozzaglia di incapaci, incompetenti ed assolutamente inabili ad esercitare giudizio alcuno: ed a tener loro bordone l'ingiustificabile silenzio/assenso dei membri interni insegnanti curriculari di mia figlia e delle sue compagne di...disavventura.

Pur premesso che la secondogenita non si è mai applicata al massimo delle sue potenzialità (potrebbe fare molto di più si direbbe) è pur vero che la stessa ha comunque portato per ognuno degli anni di liceo una più che meritoria media del 7, e spesso anche di più: peccando sicuramente, ma sempre con sufficienza, in matematica e scienze sue bestie nere ma eccellendo nelle materie umanistiche, nell'inglese ed in quelle propriamente specialistiche (sociologia, psicologia, pedagogia e persino diritto). Lo stesso dicasi per l'ammissione agli esami di maturità di pochi giorni fa. Una media del 7,5 e con 15 crediti su 25. Non male. E non l'ho mai vista studiare tanto e con profitto e preparazione concreta come quest'anno!

Altrettanto da premettere è l'inefficienza dell'attuale metodo di valutazione. La maturità post 1968 era una vera schifezza assurda, ammettiamolo, non tanto per i classici licei quanto per i tecnici od i professionali tanto da consentire ad uno studente futuro perito elettronico di smettere di studiare elettronica magari fin da terzo o quarto anno...e già, perché, si diceva, se esce alla maturità non la porto e se non esce tanto meglio (diplomati geometri con un bel tema d'italiano, uno scritto di estimo scarsino ed orali su...italiano e diritto!). Il sottoscritto, ad esempio, dopo cinque anni di liceo con media del 6+, scarsa fantasia, due rimandature in matematica (II e IV) strappò un fantasmagorico 52/60 con un exploit all'esame finale! Molto più di compagni che avevano studiato sempre con regolarità che invece fecero un tonfo all'esame. Ben altra storia quella universitaria, la mia, dove passione ed autonomia guidavano i miei passi...ma non divaghiamo!

Ma vogliamo entrare nel merito di questa attuale riformata dall'incompetente di turno di allora(Fioroni) capitato a viale Trastevere? E con la metrica di giudizio aggravata dalle indicazioni della Gelmini che tutto noi ben conosciamo e vorremmo evitare? Ebbene, se la maturità fino a pochi anni fa era una presa in giro questa lo è anche peggio perché basata sul bilancino dei punti e punticini da sommare, che più rigidi di così non si può: elasticità zero!

E così accade, com'è accaduto a mia figlia, che se la commissione difetta in capacità di giudizio ed assegna alle tre prove scritte ben 10 (su 18!!!) insufficienze anche gravi, diverse sufficienze al limite, accade che la maggioranza di quegli studenti, sommati i punticini in maniera rigidamente aritmetica più di tanto non potranno comunque ottenere come voto finale. E quindi, ragazze con la media del 9 per cinque anni, pur sommando al massimo i punti curriculari, decurtando alla grande i punti degli scritti e sperando nel massimo all'orale...più di 80-85/100 non avranno! E magari dovevano fare il concorso alla Cattolica o all'accademia della  Finanza! Dove contano gli esami d'ammissione ma anche il voto di diploma, castrando dall'inizio aspirazioni da neodiplomati...

Quando insegnavo c'era la collega di fisica che aveva evidenti problemi di superomismo e si accaniva sui malcapitati studenti al limite del ridicolo (per ella). Insegnavo scienze e ben conoscevo anche la fisica e quindi non è che potesse raccontarmi delle balle: capitava così che alcuni miei studenti avessero 8 in chimica e 3 in fisica...ora non mi si venga a raccontare che chimica sia meno impegnativa...e non che fossi particolarmente largo di maniche! Arrivava puntualmente agli scrutini con la metà ed oltre degli studenti con insufficienze gravi, gravissime! Passi per i soliti fancazzisti ma quando ragazzi o ragazze con ottime medie fallivano così in fisica dava da sospettare...e così una volta, all'ennesimo scrutinio finale osai dirglielo: "Cara collega, se in una classe c'è la metà e oltre di insufficienti in una materia...è il manico che non funziona, non la scopa!!!"

E così, ne son certo, è andata per le prove scritte degli esami di maturità di mia figlia e delle sue compagne. Vedremo il risultato finale ma certo che per demoralizzata (anzi, tutte loro sono demoralizzate) lo è parecchio. Più che comprensibile vedersi valutata al pari di sue compagne che per cinque anni non hanno alzato libro!

Elasticità zero dicevo. Ricordo quand'ero membro interno di un mio quinto liceo. Avevo due studenti da 60 sicuro (allora era in sessantesimi). La commissione, tutta esterna, particolarmente rigida voleva dar loro 52..."52?!?" Esclamai quasi urlando..."se date 52 a questi due allora mi bocciate questi altri tre che per cinque anni hanno scaldato i banchi ed a cui invece stade dando 36!!!". Ore di discussioni elastiche e alla fine la ebbi vinta, e senza bocciare nessuno!

Ma che volete farci. Gli esami si dice da sempre che sono come un terno al lotto: questione di culo. Vero, ma più si studia più il fattore C aumenta.

 

postato da: Jedan58 il 02/07/2009 alle ore 17:07 | link | commenti
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martedì, 30 giugno 2009

Albània

Ringrazio e riporto Jestercap per ricordarci che il pregiudizio è una brutta...pregiudiziale!  

Con i suoi report dall'Albania, anzi Albània come dicono gli albanesi, un po' romanzo a puntate, ci sta offrendo scorci vissuti di un paese che abbiamo sempre immaginato con gli occhi di Amelio, Placido e Lo Verso.

http://ilcappellodelgiullare.splinder.com/tag/tirana

postato da: Jedan58 il 30/06/2009 alle ore 16:44 | link | commenti
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Roma ringrazia Dan Brown

E già...ce tocca diremmo da queste parti.

Il signor Dan Brown aveva attirato le mie simpatie, pur non avendo mai letto nessuno dei suoi due libri (bastava la figlia appassionata a farmi ricchi riassunti ad ogni capitolo) innanzi tutto perché ha preso per i fondelli la chiesa tutta, quella unica, cattolica, ovvero universale, romana e apostolica per capirci. Con il suo "Il codice da Vinci", inventando, e dichiarando in anteprima di farlo(*), una storia fantasy da frammenti di verità e leggende ha sconvolto le tarde menti del clero tutto. Insomma, ridevo di gusto osservando gli effetti di questo suo famoso romanzo(**) in cui schiere di teologi, laici, atei e fondamentalisti neocatecumeni si scomunicavano a vicenda manco fossero stati alla prima nazionale di "Jesus Christ Superstar" al Teatro dell'Opera di Roma in un lontanissimo 1972 (io c'ero perché mio zio aveva rimediato due biglietti grazie alla CRI...e ho visto i fasci tirare pomodori al povero Gianluigi Rondi).

E poi vidi il film per diletto, accompagnandovi la figlia appassionata. Non male. Un po' contorto. Ma dopo tutto è fantasy.

Già la solita appassionata figlia aveva preannunciato gli sconvolgenti risvolti de "Angeli e demoni" (letto rigoramente prima de "Il codice"). E così ho visto il film con lei. Aridaje...

Eppure devo ringraziare ancora una il signor Dan Brown non per la storia in sé, non per l'avventuroso film tutto sommato gradevole, ma perché ha consentito a milioni di persone in tutto il mondo di godere di alcuni scorci di questa nostra meravigliosa città, anche se tutto quanto apparentemente girato dentro e fuori del Vaticano è stato ricostruito rigorosamente tra computer ed enormi set holliwoodiani.

Alcune scene sono davvero fantastiche e nonostante l'abitudine e l'inveterato vezzo romano di far finta di niente di fronte ad oltre 2750 anni di storia noi romani stessi ci siamo ancora una volta detti quanto sia bella questa nostra città. Immagino gli occhi di chi non l'ha mai vista.

Ovviamente i ringraziamenti sono estesi a tutti gli altri: dal regista, agli sceneggiatori, ai fotografi e via discorrendo.

Nota a margine: ma perché devono sempre scegliere i carabinieri per far loro fare la figura degli sprovveduti? Anche se poi un anonimo brigadiere si riscatterà

(*) dice il saggio: se tu affermi di mentire o menti e allora dici il vero o dici il vero e quindi menti

(**) il grande Piergiorgio Odifreddi ne il suo "Il matematico impenitente" da' una visione eccezionale di questa immensa presa per i fondelli (impenitente eh? non confondetelo con impertinente! )

postato da: Jedan58 il 30/06/2009 alle ore 16:09 | link | commenti
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G8 - una scossa ben concentrata

Data la loro nota imprevedibilità e le recenti repliche in realtà ci spero...Una bella scossa concentrata sotto le chiappe dei convenuti al G8, in pieno summit d'apertura, quello al quale non manca nessuno...e veder trasformare quel sorriso a 30 denti e 6 capsule in un ghigno di terrore. Uno scossone soprattutto alla presunzione. Niente danni o feriti ovviamente, ma solo terrore L'attore Totò nei panni dello iettatore Rosario Chiarchiaro (film "Questa è la vita", del 1954) generale con conseguente gran cagotto...

Hai visto mai accada? Tranquilli. Non credo  nell'irrazionale figura del menagramo ed anche fosse non ho questi poteri...purtroppo.

Peccato che la cosa arrecherebbe ulteriori danni e sofferenze laddove già l'intettitudine umana (e non la fatalità sismica) hanno ampiamente elargito, danni collaterali comunque, con buona pace di Schwarzenegger. Ma è proprio quel che ci vorrebbe nei giorni del prossimo G8. La sede predestinata ha visto piovere su essa milioni di euro per le necessarie ristrutturazioni e trasformazioni da "Scuola Ispettori della Guardia di Finanza" a hotel cinque stelle extra lusso per accogliere le delegazioni dei paesi invitati. Buon pro faccia alle ditte che hanno effettuato i lavori, abruzzesi si recita.

E ancora ieri mister B e mister B si gongolavano con i giornalisti dicendo che al temine del G8 gli appartamenti saranno destinati, per lo meno fino a dicembre, ad ospitare le famiglie sfollate che ancora non abbiano trovato posto nelle "casette" in via di completamento. Vorrò proprio vedere queste suite (così le definiscono) con divani e poltrone in pelle umana e vasche di dipendenti-pesci di fantozziana memoria, trasformate in alloggi abitativi...

Lasciatemi sognare, tanto l'edificio è affidabilissimo, almeno così recitano gli annunci ufficiali. E quindi una gran bella scossa concentrata in quelle poche centinaia di metri quadrati ci starebbe proprio bene...E sì. Ci vorrebbe proprio una bella scossa concentrata e mirata!

!!! Sismologi di tutto il mondo, unitevi !!!

postato da: Jedan58 il 30/06/2009 alle ore 12:46 | link | commenti
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La veste dei fantasmi del passato...

La veste dei fantasmi del passato,
                   cadendo lascia il quadro immacolato
(Il mio canto libero, Battisti-Mogol, 1972)

Quando si vivono esperienze negative non è difficile che queste possano influenzare quelle nuove man mano che il tempo passa. Sono i fantasmi che ogni tanto tornano, ci intimoriscono e non ci lasciano per quanto si cerchi di relegarli e nasconderli. Come recita il testo dovremmo spogliare questi fantasmi e lasciare che si diventi invisibili, scoperti per non permettere più di spaventarci, lasciando quindi un quadro immacolato, una tela nuova bianca e pulita su cui poter disegnare una nuova vita senza vecchie macchie d'inchiostro.

E' il senso della vita stesso che molto banalmente e presuntuosamente se volte racchiudo in un solo concetto: vivere.

Ma non è sempre così facile.

Chi, come me, ha vissuto ad esempio la traumatica esperienza di perdere il posto di lavoro, soprattutto quando si è over 40, e nonostante si sia poi avuto la fortuna di ritrovarlo vive determinate situazioni lavorative con un fantasma in più, come un refolo di vento più fresco del solito che soffi nel colletto della camicia a farci rabbrividire anche in una calda giornata d'estate.

E così, l'aria pesante che si vive ormai da parecchi mesi fa sì che questi fantasmi del passato tornino  di continuo rendendo l'approccio anche alle nuove esperienze pesante e difficile da affrontare con ottimismo. E la tendenza, anche per un ottimista qual sono, è quella di vedere non dico nero, ma piuttosto grigio scuro sì.

Ad majora?

postato da: Jedan58 il 30/06/2009 alle ore 12:09 | link | commenti
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lunedì, 22 giugno 2009

Incipriarsi il naso

Non molto tempo fa, in tempi non sospetti pre-papi il mio amico Jester aveva più che saggiamente capito che la colpa di tutto era il Viagra ma evidentemente la cosa è sfuggita ai più, vista anche la scarsissima affluenza di persone sia alle mie che alle sue pagine

Ma oggi che sono di pubblico dominio gli autoscatti di due bellezze al bagno...pardon, nel bagno (di Palazzo Grazioli, notissima dimora romana di mister B) direi che il mio amico è di una intelligenza sovrumana e d'ora in poi lo guarderò con sospetto in cerca di segni che possano dimostrarmi che è alieno

Inutile chiedersi cosa ci facevano le due tipe (che hanno ammesso tutto col magistrato di turno...comunista ovviamente!!!). Si incipriavano il naso no?

 

postato da: Jedan58 il 22/06/2009 alle ore 19:04 | link | commenti (2)
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Con la propria testa

Come preannunciato, direi proclamato a gran voce fin dall'inizio, non si è raggiunto il quorum. 23 per cento scarso di affluenza: battuto il (triste) record del referendum del 2003.

Per quanto mi riguarda ho votato, e con me, amara consolazione, tutta la mia famiglia e la cerchia di amici più stretta. Ieri pomeriggio entrare nella solita scuola, la solita sezione, era surreale...immaginavo sfaccendati scrutatori organizzare tornei di briscola per passare il tempo e presidenti di seggio bighellonare tra un poliziotto ed un messo comunale. E ripensavo agli anni in cui favevo lo scrutatore od il presidente di seggio ed a quei referendum da 6 o 7 quesiti ed affluenze all'80 percento. Quanto lavoro poi.

Ieri forse qualche presidente visto il non raggiungimento del quorum avrà proposto ai propri scrutatori di verbalizzare, senza scrutinare, un numero a casaccio per i ed un altro per i no, in fila per sei col resto di due per schede bianche e nulle...tanto, chi mai avrebbe controllato: altro che le appena passate elezioni iraniane!

Ma io ho votato: e l'ho fatto pensando con la mia testa, scegliendo tra le due alternative indipendentemente dal voto politico di poche settimane fa, che abbia accettato o negato la linea generale.

Il restante 77% dei miei concittadini aventi diritto al volto no: non hanno usato la loro testa ma hanno seguito quello starnazzare, quel gridare all'astensionismo, quella stucchevole e nausenate altalena di opinioni e di appelli al boicottaggio.

Concittadini stanchi, annoiati, delusi, qualunquisti, tutt'altro che al mare visto il tempaccio che ieri ha afflitto l'Italia da nord a sud nonostante fosse solstizio d'estate o semplicemente concittadini senza ormai più una testa pensante indipendente?

 

postato da: Jedan58 il 22/06/2009 alle ore 18:39 | link | commenti
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domenica, 21 giugno 2009

Che stanno a FAO?

Esiste un sito che si chiama più o meno come questo titolo, o meglio, il titolo che ho dato ne deriva diretto.
http://www.chestateafao.it/

Questo sito, creato ormai diversi anni fa, non ha purtroppo avuto la diffusione che avrebbe meritato. Altre volte su queste pagine (qui di recente e qui tempo fa)ho inveito contro l'inutilità e l'inettidudine di organismi come la FAO. Non mi sbagliavo e persevero imperterrito finché qualcuno non mi dimostri, fatti alla mano, che le cose non stanno così.

E puntualmente l'altro giorno la FAO, col lavoro di strapagatissimi analisti ed altrettanti consulenti, ha pubblicato i numeri: un miliardo di persone in più al limite della sopravvivenza. Un terrestre su 6 ha perennemente fame. Altro che progetto 2015, quello che pretendeva, nel 1996, di arrivare al 2015 con il numero di affamati dimezzato!!!

Non voglio certamente sostenere che loro sia la responsabilità diretta od indiretta di questa situazione ma posso senza dubbio affermare che il ruolo di organismi come questo è assolutamente inutile.

E quindi...ma che cazzo (ci) state a fa(o)?

postato da: Jedan58 il 21/06/2009 alle ore 20:31 | link | commenti
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sabato, 20 giugno 2009

Che fine ha fatto la Sicilia?

Di ritorno da un viaggio di lavoro a Palermo, guarda tu la coincidenza, nelle ultime pagine della nota rivista "Uisse", distribuita sui voli Alitalia ed adesso anche AirOne cosa vedono le mie pupille?

Che qualcuno ha dimenticato qualcosa, e neanche tanto piccola. Ci sono praticamente tutte le altre ma manca proprio la maggiore del Mediterraneo...ben piazzata lì da parecchie decine di milioni di anni.

La cosa buffa è che nelle pagine successive, quelle col planisfero mondiale invece c'è...

Che figura...e meno male che loro vedono il mondo dall'alto e dovrebbero essere ben consci di com'è fatto davvero. In questo caso decisamente peggio dei primi geografi fenici, etruschi, greci...

 

postato da: Jedan58 il 20/06/2009 alle ore 14:36 | link | commenti
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domenica, 17 maggio 2009

Migranti

Le migrazioni hanno interessato l'umanità così come le altre specie animali per un solo scopo: sopravvivenza. Che sia ricercata a scapito di altre popolazioni o semplicemente per maggior capacità di sostentamento offerto dai nuovi territori il risultato non cambia: sopravvivere è la parola d'ordine e con l'individuo far sopravvivere la specie (Darwin docet).

La specie umana evoluta, sociale, ha accettato le migrazioni e le integrazioni ogni qual volta avessero portato vantaggi complessivi (vedi la civiltà romana per esempio e le sue elezioni a "cittadini romani" degli abitanti delle provincie) e molto più spesso le ha respinte se minacciavano la sopravvivenza.

Ma migrare fa parte del nostro genoma.

Le moderne società umane hanno stabilito limiti territoriali per se e più spesso per altri (si vedano gli arbitrari e convenzionali confini tracciati per esempio in Africa) ed accettiamo di buon grado le migrazioni purché limitate ed utili (nonostante i ripetuti tentativi referendari ad esempio agli svizzeri degli anni '60 non è mai venuto in mente di espellere i lavoratori stranieri, in maggioranza italiani) mentre rifiutano a priori quelle considerate, a torto od a ragione, dannose, quali ad esempio quelle di migliaia di disperati e bisognosi che in cambio non danno apparentemente nulla.

Ma la cosa davvero paradossale è che causa ed effetto allo stesso tempo delle migrazioni massive da quello che ormai non è più neanche terzo ma quarto mondo, dal "sud" al "nord" del mondo come si dice (lo stesso vale per le americhe centrale e meridionale nei confronti di Stati Uniti o Canada) è che è stato lo stesso "nord" a crearne le condizioni; siamo stati "noi" con lo sfruttamento ormai trisecolare dapprima militar-coloniale e successivamente economico-coloniale (il neocolonialismo) delle risorse, dei territori, delle masse, lasciando come unica maledetta eredità le abitudini peggiori quali quelle di veder autoproclamarsi capi di stato, dittatori assoluti in stile "re sole" o tiranni sanguinari personaggi di nessuno spessore socio-politico, semplici zimbelli in mano degli occidentali.

Se da decenni il fenomeno migratorio dal "sud" al "nord" si è acuito è solo perché è peggiorata la capacità di sopravvivenza in loco delle popolazioni derelitte del mondo, quella stessa sopravvivenza che era alla base delle migrazioni che hanno portato gli ominidi a muoversi dalle savane centrali dell'Africa ai tempi di "Lucy" verso ogni parte del pianeta.

E diventa paradossale e tragico sapere che oggi esistono, solo sulla carta per chi per interesse non ne ammette l'utilizzabilità, i mezzi per consentire al "sud" di sopravvivere ottimamente con una semplice ripartizione dei beni che nulla toglierebbe ad ognuno dei ricchi abitanti del "nord".

La sperequazione assurda della logica del profitto ad ogni costo e fine a se stesso sta danneggiando qualsiasi aspetto delle comunità umane: dai tagli di forza lavoro non appena si sente odore di crisi, quando sappiamo che alternative esistono, ai tagli in termini di vite umane su scala mondiale, che sia affamando direttamente o meno le popolazioni nei loro stessi paesi o respingendo le masse migratorie che premono e spingono contro i bastioni di questa nostra "Bastiglia" che prima o poi cederà sotto i colpi di maglio della "fame".

Ma se da una parte è vero ci sono i mezzi per rendere la vita (eco)sostenibile ad ognuno dei cittadini del "sud" a casa loro, fornendo loro le condizioni affinché il migrare possa avere quasi gli stessi motivi che spingono ad esempio un italiano a spostarsi in Olanda (lavoro, studio, famiglia ma non certamente fame...la stessa che pativano i nostri migranti del dopoguerra!) è altrettanto vero che la forza lavoro che ogni anno portano i migranti è ormai pari, solo nel nostro paese, a ben il 10% del PIL: un'enormità. Ed ancora di più in altri paesi dell'area comunitaria.

Ma l'equazione socio-economica ha una semplice soluzione: se rendiamo la vita sostenibile a casa loro eviteremo le migrazioni clandestine dei disperati, il traffico di carne umana ad arricchiere contrabbandieri infami e saremo noi stessi ad invitarne quei gruppi di volontari che per scelta (non costrizione da fame) decideranno di andare a lavorare all'estero a fronte, perché no, di un certo grado, dal loro e non dal nostro punto di vista,  di elevazione sociale o culturale.

postato da: Jedan58 il 17/05/2009 alle ore 20:46 | link | commenti
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UNHCR - UNa volta Ha Certamente Ragione

Nuovo edificio IFAD - Roma

Che dire. Senza tanta amarezza o giri di parole mi trovo costretto a dare completamente ragione alle parole di 'gnazio, come scherzosamente Fiorello chiama l'attuale ministro della difesa Ignazio La Russa.

L'UNHCR (Alto commissariato ONU per i rifugiati) non conta un fico secco!

E sì! Come lui (e tanti altri) ho il canino aguzzo ed avvelenato nei confronti di tutte le organizzazioni che fanno capo all'ONU, inutilità anacronistica e monumento all'inefficienza ed allo spreco per prima! E sto parlando di FAO, IPGRI, IFAD, WFP, UNHCR, UNICEF e via così!

L'avevo detto non molto tempo fa e non ho certo cambiato idea. Le organizzazioni delle Nazioni Unite (perché poi con le iniziali maiuscole? mah! convenzione, abitudine...), soprattutto certe organizzazioni, non servono a nulla, non contano nulla ed il loro unico scopo è autoalimentarsi ogni anno più fameliche del precedente, con stipendi da sogno ad i propri dipendenti, dal più alto dei funzionari di classe D, ai quadri di classi P fino al più misero degli impiegati di classe G, come li definiscono loro.

Sapete qual è lo stipendio netto di un G3, una dattilografa per capirci? Oltre 3000 € al mese a cui aggiungere una serie di facilitazioni su tasse, acquisti, locazioni ed altro. Come dite? Parla almeno due lingue? Sai che sforzo. Una di base oggi giorno dovrebbero averla tutti, l'altra la quegli impiegati di lusso la imparano una volta assunta con dei corsi interni. Come dite? La stragrande maggioranza non è a tempo indeterminato ma è normalmente assunta con contratti biennali. Vero: ma di biennio in biennio vanno avanti anche vent'anni...e sapeste con che contributi pensionistici!!! Quattro soldi di marchette per pensioni da favola e una volta in pensione possono anche essere riassunti come ritired purché abbiano magari un parente che lavora in una qualsiasi altra organizzazione. Ci sono addirittura interni che pur di passare a livello P di cui uno dei prerequisiti è una laurea, si fanno un cacchio di corso universitario online con esami assistiti da tutor e poi con quell'inutile pezzo di carta, neanche, con quella stampata da pdf fanno il salto qualitativo. Dai 3000 ai 6 e finanche 7000 € mese, netti eh?

Posso anche comprendere che per la maggioranza di loro, fuori sede, lontano dal paese d'origine le spese familiari possano essere maggiori che per un residente ma innanzi tutto va detto che quel lavoro se lo sono scelto, con cura direi ma che tempo due o tre anni si adattano immediatamente alla vita fuori sede, figli compresi. Infine tra loro ci sono centinaia di locali ed ho sentito italiani impiegati di uffici delle NU con base in Italia lamentarsi della loro vita meschina! Ho personalmente conosciuto un funzionario di una grande multinazionale che già lì navigava (parliamo di diversi anni fa) intorno ai 90.000 lordi annui mettersi in aspettativa per starsene un paio d'anni comodo a fare da consulente in una delle organizzazioni su citate.

Certo non nego, e ne ho conosciute, che tra loro ci siano anche persone che credono nel loro lavoro e cercano di farlo tutti nel migliore dei modi. Una delle perle rare di queste organizzazioni è certamente il WFP, il World Food Programme, ma anche lì dentro, e lo dico per esperienza diretta, la stragrande maggioranza è una paccottiglia di fancazzisti incapaci con la faccia come il culo talmente grande da lamentarsi se fanno 41 ore anziché 40 a settimana perché una sera c'era da fare di più...e di quelle 40 almeno 10 le trascorrono in cafeteria . Così come ho esperienza diretta dell'operato, visto sia da dentro che dall'esterno, di UNHCR, IFAD e FAO). Chi ha visto all'opera i funzionari ONU in giro per il mondo con i loro fuoristrada bianchi full optional da 80.000 € sa di cosa sto parlando.

"Striscia la notizia" cazzia e fornisce di tapiro l'attorucolo che ha promesso vaccini ai poveri bambini africani e invece era tutta una promozione fasulla? E che dovrebbe fare Staffelli di fronte a certi atteggiamenti? Inondare gli edifici di tapiri?

La FAO, l'IPGRI e l'IFAD si occupano di fame nel mondo da decine di anni, la FAO da 60! E cosa hanno fatto? Z.E.R.O! L'UNHCR che a Srebrenica ha letteramente consegnato migliaia di bosniaci nella mani assassine dei serbi di Karadic e Mladic, con la complicità silenziosa degli inetti fantaccini ONU olandesi? L'ONU le cui disposizioni sanzionatorie vengono quotidianamente e continuamente ignorate e sbeffeggiate da qualsiasi paese a cui vengano applicate?

Che li chiudano tutti una buona volta!!!

 

postato da: Jedan58 il 17/05/2009 alle ore 19:29 | link | commenti
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venerdì, 15 maggio 2009

Trasformarsi non è cambiare

Credo che tutti ci si trovi spesso a ripensarsi a quando si era giovani ragazzi all'inizio dell'età che conduce all'essere ciò che definiamo adulti, fin dove la memoria aiuta nei ricordi od anche nelle sensazioni che quelle immagini trasmettono. Non prima dei 20 anni, se proprio dovessimo dare un limite, del tutto arbitrario e soggettivo comunque.

E quante volte oggi, anche a distanza di decenni, ci si accorge più o meno consciamente che tutto sommato quel modo di pensare, di agire o reagire non è poi così diverso da quello che avevamo allora. Non parlo del ripensare o del ricordare ma del sentirsi dentro ancora come allora, e non in semplice senso goliardico. Tutto sommato insomma, quel che eravamo ancora siamo, nonostante i capelli bianchi e ciò vale a 30 come a 50 anni.

I lettori dotati di maggior intuito avranno forse già capito a cosa alludo. Non voglio certo dire che col passare degli anni e con l'accumulo di esperienze non si sia comunque cresciuti, maturati e trasformati in ciò che la vita ci ha permesso di essere.

Ma qui sta il punto: sono certamente trasformato rispetto ad allora ma non sono assolutamente cambiato.

Il tempo e l'esperienza ci trasformano senza cambiarci. Pensate a quando, credo sia capitato spesso a molti di voi, incontrate un vecchio compagno di classe. Con che occhio ci si guarda? Con lo stesso di allora, di quando si condivideva per anni una stessa aula, un banco magari. O, per i maschietti che non furono militesenti, v'è mai accaduto di incontrare un vecchio commilitone col quale s'è condiviso magari momenti difficili (personalmente in quei 12 mesi mi sono divertito parecchio). Stesse sensazioni, emozioni uditive e visive. Le voci sono le stesse, gli occhi ed i modi di muoversi, gesticolare, interagire anche. E' lei/lui ci si dice, la stessa/o di allora, trasformata dal tempo, non solo fisicamente come ovvio, ma non c'è cambiamento come non ce n'è in me nel modo di pormi.

E spessissimo mi sorprendo a constatare che determinate reazioni, modi di pormi con i fatti o con le persone od anche azioni, decisioni o comportamenti non sono affatto diversi da quelli che avevo a 20 anni...

E perché dovrebbero esserlo?

Quanto scritto consideratelo ancora in corso d'opera...magari lo...trasformo!!!

postato da: Jedan58 il 15/05/2009 alle ore 21:23 | link | commenti
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giovedì, 14 maggio 2009

Banzai! A colpi di katana giù la testa di Giordan..o

Ho voluto innanzi tutto catturare la schermata (clicca per ingrandire) direttamente dal sito del "il Giornale" prima che magari qualche furbacchione vada a cancellare o censurare l'oscenità e per fornire la prova che tale pagina esiste.

L'articolo, genericamente firmato "Redazione" (Mario Giordano?) è di per sé poco interessante: Lamberto Dini ha ricevuto un'onorificenza (Gran Cordone dell'ordine del Sol Levante, riservato a cittadini stranieri) ma la prima frase è da brivido:

 "Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli". Musi gialli?

Ovviamente la cosa non è fortunatamente sfuggita 
alla educatissima e contenuta reazione di sdegno
(conosciamo bene i giapponesi e sappiamo che hanno un loro modo di incazzarsi piuttosto particolare) pubblicata persino sul sito dell'ambasciata del Giappone della quale, anche in questo caso, a futura memoria, riporto una schermata testè catturata.

Questo quotidiano dall'altisonante nome, quasi fosse davvero questi, "il" giornale per eccellenza, ancora una volta con la regia dell'omuncolo dalle fattezze effemminate e nella cui crescita le ghiandole endocrine hanno funzionato maluccio, soprattutto le gonadi...questo quotidiano ancora una volta colpisce e spara cazzate.

Non bastassero quelle che propina con ogni suo articolo, men che mai con gli editoriali ci aggiunge anche quella clamorosa oscenità nel voler definire i giapponesi, ancor oggi, con l'epiteto dispregiativo che avrà forse avuto un senso per gli yankees colpiti nell'orgoglio (soprattutto) a tradimento il 7 dicembre del 1941 ma certamente e soprattutto oscenamente fuori luogo oggi.

Oggi e soprattutto oggi in Italia, alla vigilia dell'ennesima approvazione a botte di decretazione d'urgenza delle modifiche al "pacchetto sicurezza" che preludono a mala tempora o che ricordano gli incarichi di tutori della pubblica sicurezza affidati a gruppi di cittadini volontari che vestivano tutti la stessa camicia...nera.

Che l'autore dell'articolo sia soltanto uno dei tanti cerebrolesi e più di lui chi lo ha approvato (se poi Giordano ha fatto tutto da solo è deficiente al quadrato) è scontato ma la nausea monta al pensiero che il nostro paese si sta sempre più popolando di finti cerebrolesi: milioni di italiani che si fingono tali per non dover prendere atto che forse dovrebbero incazzarsi ad ogni piè sospinto!

 Uno sviluppo dovuto alla pubblicazione di questo scritto su Mentecritica mi ha portato, in maniera politically correct, a scusarmi per la perifrasi usata nei confronti delle regia dell'articolo de "il Giornale" ma in realtà lo farò definitivamente ed ufficialmente solo quando la stessa si sarà scusata ufficialmente con i giapponesi.

 Eppure le parole di Giordano agli inizi della sua carriera, magari al Costanzo Show, erano di tutt'altro genere. Sembrava messaggero e portavoce di quel malessere che non ha fatto altro che aumentare. Ora è completamente schierato, prono e pronto ad azzannare con veemenza chiunque gli tocchi il suo pigmalione, con la stessa cieca fiducia di Emilio Fede. Con un voltagabbana alla Capezzone.

postato da: Jedan58 il 14/05/2009 alle ore 22:12 | link | commenti (1)
categorie: opinioni, sfoghi

Nobel per la medicina...

il Nobel a Silvio

Non è una burla (purtroppo) ma ognuno è libero di fare sfoggio di demenza nella maniera che ritiene più opportuna o, come diceva Totò scusa se la mia ignoranza non arriva alla tua...

Innanzi tutto va detto che è il comitato per il Nobel che seleziona in autonomia e che, come noto, non è mica un concorso a cui ci si iscrive o ci si candida e tanto meno è per esami . Forse questi hanno pensato che ci si poteva candidare anche qui, magari varando una legge porcellum ad hoc con preferenza autostampata!  E vorrebbero pure i soldi!

Detto ciò proporrei ai promotori del comitato di candidarlo eventualmente per il nobel per la medicina.

Magari lo vince riuscendo a spiegare come mai goda di ottima salute nonostante tutti gli accidenti che milioni di italiani (troppo pochi però ) gli mandano ogni giorno!

Gli hacker quando ti servono davvero non li trovi mai disponibili!!!

postato da: Jedan58 il 14/05/2009 alle ore 18:02 | link | commenti
categorie: opinioni, sfoghi